ARTICOLI DEGLI ULTIMI 3 GIORNI
TUTTI GLI ARTICOLI DI OGGI
METEO.IT
BORSA ITALIANA
IL SANTO DEL GIORNO
11 December 2017 | Vai alla Prima Pagina
Video Notizie
04/12/2017 - PADRE ROBERTO VILLA NUOVO RETTORE DI S.ANDREA - Vocazione e missione servendo gli ultimi
Cercare di mettere a repertorio qualcosa di un’omelia di Mons. Marco Arnolfo è – se si passa la licenza – come sparare ad un bersaglio mobile.

Non si sa mai se parli dall’ambone o da qualsiasi altra parte: prevedibile la Cattedra se ci si trova in Duomo, ma non è sempre così.

Poi, si tratta di un’omiletica talvolta ben poco convenzionale, sicchè può succedere che sia a due voci.

E allora bisogna scegliere: o di qua, o di là.

Come ieri, domenica, quando l’umile cronista aveva indovinato - recitando come sempre a soggetto - che avrebbe parlato da un posto diverso dall’ambone e si era appostato.

Senonchè ecco la sorpresa, per l’omelia di questa così singolare – forse provvidenziale – prima Domenica d’Avvento, l’Arcivescovo manda all’ambone della Basilica duecentesca il nuovo Rettore, Padre Roberto Villa: e sarà quindi non solo omelia, ma anche un dialogo tra due Pastori.

Detto questo sulle condizioni in cui si opera talvolta, che già vedono vedono cimentarsi come un dilettanti con la telecamera, resta però la soddisfazione di poter documentare un dialogo veramente eccezionale che abbiamo il piacere di offrire ai nostri Lettori nel video in cui raccontiamo dell’insediamento in S. Andrea di Padre Roberto Villa.

Una domenica davvero importante per la Chiesa di Eusebio.

Alla convergenza di tante date significative: si è da poco fatta memoria proprio dell’ Apostolo Andrea, cui la Basilica è dedicata.

Tra pochi giorni ricorrerà la Solennità dell’Immacolata Concezione e la Congregazione cui appartiene Padre Roberto è quella degli Oblati di Maria Immacolata di S.Eugenio Maria Mazenod.

Era anche la Prima Domenica d’Avvento, inizio di un nuovo Anno Liturgico che sarà scandito dalla Parola e le Letture di oggi sono tutte a sottolineare l’importanza dell’attendere, qualcosa di più e diverso di quanto sia il semplice aspettare che qualcosa succeda.

La “tensione a”, cifra di ciò che è “già e non ancora”.

***

Il dialogo tra i due Presuli si sviluppa secondo canoni di assoluti interesse ed attualità.

Il più inedito e persuasivo: come può nascere nel mondo di oggi una vocazione.

A partire da un caso concreto: com’è nata quella di Padre Roberto.

E il nuovo Rettore non si fa pregare: Gesù l’ha raggiunto mentre lavorava in un ristorante.

Si era diplomato alla Scuola Alberghiera nella sua Bergamo più di 40 anni fa (classe 1958) e non aveva faticato a trovare un lavoro qualificato.

Aveva tuttavia notato che, nelle mansioni di lavapiatti, erano impiegati occasionalmente i poveri, per cercare di trovare loro un’occupazione.

Ma gli ultimi spesso sono proprio ultimi e non ce la fanno a tenere un lavoro, anche semplice.

La vita può presentare il conto in tanti modi, anche così.

Allora ecco che lui e altri ragazzi dell’Azione Cattolica pensano ad un modo per aiutare questi ultimi tra gli ultimi, marginali nella società affluente e – allora – dei consumi, istituendo per loro un luogo dove non solo rifocillarsi, ma fare comunità, ricostruirsi.

Pensavano loro a tutto: provviste, cucina, assistenza, ascolto.

Cristo lo ha chiamato tra lavapiatti falliti anche come lavapiatti: gli dev’essere piaciuto quel giovane che non si rassegnava a vedere perduti coloro che sono così periferici rispetto alla società integrata, abitano territori così lontani ed impervi, che nessuno li va più a cercare.

Nessuno, talvolta nemmeno la Chiesa.

Non lui.

Lui non si rassegnava.

E Cristo l’ha chiamato.

Ed ora è qui.

***

Il dialogo omiletico tra l’Arcivescovo ed il Rettore è integralmente offerto nel video che abbiamo preparato: un dialogo che merita di essere seguito parola per parola, perché dice di una Chiesa certamente capace di futuro.

Futuro che si affida non alle parole nella loro umana povertà, ma alla forza, alla verità, della Parola.

***

Poi – sempre nel video – l’intervista esclusiva che il Rettore consegna ai Lettori di VercelliOggi.it, questa volta in dialogo con il Sindaco Maura Forte: non va infatti dimenticato che la Basilica S.Andrea è un luogo di culto che sussume importanti valori civici, essendo anche per questo simbolo della città non solo per i profili confessionali, ma anche per quelli sociali.
AGENDA - TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI IL SANTO DEL GIORNO BORSA ITALIANA METEO