ARTICOLI DEGLI ULTIMI 3 GIORNI
TUTTI GLI ARTICOLI DI OGGI
METEO.IT
BORSA ITALIANA
IL SANTO DEL GIORNO
26 August 2019 | Vai alla Prima Pagina
Dettaglio News
30/09/2012 - Casale e Monferrato - Eventi e Fiere
ODALENGO GRANDE – Cittadinanza onoraria al giornalista Ennio Caretto e alla presidente dell’Afeva Romana Blasotti Pavesi
ODALENGO GRANDE – Cittadinanza onoraria al giornalista Ennio Caretto e alla presidente dell’Afeva Romana Blasotti Pavesi
Da sin.: Ennio Caretto; Romana Blasotti Pavesi e Alberto Sinigaglia

(Elisa Massa) Ennio Caretto e Romana Blasotti Pavesi hanno ricevuto, ieri pomeriggio, la cittadinanza onoraria dal Comune di Odalengo Grande. Alla cerimonia, che si è svolta sul sagrato della chiesa di San Vittore, sotto la protezione di un ampio tendone per la pioggia incessante, hanno presenziato il sindaco di Odalengo Fabio Olivero e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Alberto Sinigaglia. Numeroso il pubblico presente che, pur se raggomitolato sulle sedie per l’inclemenza del vento, stoicamente ha partecipato alla manifestazione fino alla fine. Per Ennio Caretto si è trattato di un ritorno a casa, visto che ad Odalengo Grande ci è nato, trascorrendo l’infanzia nella piccola frazione di Sant’Antonio, prima del trasferimento dei suoi genitori a Torino e della gloriosa carriera giornalistica. «La mia carriera è iniziata con un evento doloroso» ha ricordato Caretto «la tragedia di Aberfan in Galles, avvenuta nel 1966: una discarica di detriti, provenienti da una miniera di carbone, crollò riversandosi  sul villaggio sottostante e distruggendo 20 abitazioni e una scuola. 144 persone persero la vita, fra le quali 116 alunni della scuola elementare e 5 insegnanti. Allora lavoravo per La stampa sotto la guida di Giulio De Benedetti. Fui inviato là come corrispondente e assistetti al recupero dei corpi tra le macerie, ai genitori che scavavano per recuperare i loro figli. Fu un evento che mi segnò profondamente». Da quell’articolo, dettato per telefono, si sono susseguiti viaggi in tutto il mondo come corrispondente, l’incarico di direttore di Stampa Sera e prima ancora  di cronista per La Stampa da New York, Bruxelles e Mosca, dove fu espulso nel 1970 per non aver rispettato la censura e i 35 anni di corrispondenze dagli Stati Uniti prima per La Stampa e successivamente per Repubblica e il Corriere della sera. Poi il rientro in patria, nel 2011. A chi, tra il pubblico, gli ha chiesto se sarà mai possibile un suo ritorno definitivo ad Odalengo Grande, Ennio Caretto ha spiegato le difficoltà di conciliare l’esigenze di una famiglia molto numerosa «Ho sette figli e tutti lavorano in America, noi siamo a Roma, ma li andiamo sempre a trovare» e ricordato comunque il suo profondo legame con il Comune monferrino «Ho rivisto con grande nostalgia la casa dei miei e la chiesa dove si sono sposati, è stato emozionante». Romana Blasotti Pavesi, invece, ha ricevuto la cittadinanza onoraria per il suo coraggio ed impegno nella lotta contro l’amianto di cui ormai è diventata il simbolo. «Quello che mi fa più rabbia» ha dichiarato ieri «è che la gente onesta che lavora, muoia per il guadagno e gli interessi economici di persone senza scrupoli». Romana, che ha subito gravi perdite nella sua famiglia con la morte del marito, la figlia, la sorella ed altri congiunti, tutti colpiti da mesotelioma; dal 1988, è presidente dell’Afeva, l’Associazione Famigliari Vittime dell’Amianto. Sono stati proprio la sua fermezza e la sua determinazione nel ricercare giustizia per tutte le vittime della strage legata alle malattie da amianto, che hanno spinto il sindaco di Odalengo Fabio Olivero a conferirle la cittadinanza. Un gesto, simbolo anche dell’impegno che i comuni monferrini stanno portando avanti per la bonifica del nostro territorio, non a caso, infatti, la cerimonia è avvenuta proprio sul sagrato della Chiesa di San Vittore, fino a poco tempo fa, pavimentato con polverino, lo scarto di lavorazione dell’Eternit. «Il mondo» ha spiegato la Pavesi «ha delle brutture ma noi dobbiamo concentrare la nostra attenzione verso tutte quelle persone che vogliono cancellarle. I giovani, che ci sono stati così vicini nelle fasi più delicate del processo Eternit, hanno il diritto alla vita e bisogna combattere per avere ciò che ci spetta di diritto, pretendere per loro e per tutti una vita sana». La manifestazione si è conclusa con un piacevole rinfresco, offerto dall’amministrazione, all’interno della chiesa di San Vittore.



 


 



<!--[if !supportLineBreakNewLine]-->
<!--[endif]-->

Da sin: il sindaco di Odalengo Fabio Olivero, Ennio Caretto, Romana Blasotti Pavesi e Alberto Sinigaglia
Da sin: il sindaco di Odalengo Fabio Olivero, Ennio Caretto, Romana Blasotti Pavesi e Alberto Sinigaglia

Casale
Oggi.it - Network © - Blog
Vercelli Oggi.it Sas Di G.Gabotto & C. - P.I. 02685460020 - Direttore: Guido Gabotto
Numero telefonico unico, anche Whatsapp: 335 8457447
Mail: info@biellaoggi.it - Note Legali - Privacy
Supporto tecnologico: Etinet s.r.l - 12038 Savigliano (CN) - www.etinet.it
AGENDA - TUTTE LE INFORMAZIONI UTILI IL SANTO DEL GIORNO BORSA ITALIANA METEO